Home page del Progetto Lettura Agevolata
Link verso la Home page del Progetto Lettura Agevolata

Questione di leggibilità

   
home » Questione di leggibilità » I fattori che condizionano la leggibilità » Supporti
Supporti 

Esempio di carta troppo sottile, che ha problemi di trasparenza
[inizio didascalia immagine]
Usando carta scadente o troppo sottile si possono avere problemi di trasparenza che ostacolano pesantemente la lettura. Da notare che gli aloni sottostanti rendono difficile anche l’uso di apparecchi ingrandenti, sia ottici che elettronici, dato che in questi casi il documento, anche se ingrandito, rimane confuso.
[fine didascalia immagine]



La leggibilità di un testo dipende in certa misura anche dal tipo di supporto su cui esso viene stampato. A parità di qualità grafica i risultati possono infatti essere molto diversi a seconda del materiale che viene usato per la riproduzione. I problemi maggiori riguardano effetti di trasparenza e di riflessione, ed entrambi possono provocare pesanti disturbi alla lettura. Da notare che solo in pochi casi i problemi di qualità del supporto derivano da considerazioni di tipo economico; spesso è piuttosto la ricerca di materiali sofisticati e di pregio, ma non adatti per la lettura, che genera le maggiori difficoltà. Pensiamo ad esempio all’uso di carta eccessivamente lucida e brillante o all’impiego di materiali metallici riflettenti per avvisi o etichette di tipo funzionale in elettrodomestici o altro.
Una carta troppo sottile o scadente può creare effetti di trasparenza che interferiscono con il testo e ostacolano, in vario modo, la lettura. Anche l’assorbimento dell’inchiostro può avvenire in modo disomogeneo e poco definito, generando un fastidioso alone attorno ai caratteri. Naturalmente il problema è tanto più grave quanto più ridotte sono le dimensioni del testo.

Esempio di rivista con carta patinata lucida e perciò riflettente
[inizio didascalia immagine]
Un testo su carta riflettente come in questo esempio, stanca maggiormente gli occhi. Con l’illuminazione artificiale è facile inoltre che si creino chiazze luminose che abbagliano e ostacolano la lettura.
[fine didascalia immagine]



Anche se più resistente e più durevole di quella normale, la carta patinata non è l’ideale per la lettura poiché una superficie lucida crea affaticamento e abbagliamento, soprattutto in presenza di luce artificiale.
Una buona carta opaca, sufficientemente spessa, rappresenta la soluzione ideale per le pubblicazioni prevalentemente testuali, mentre la carta lucida andrebbe usata solamente per quelle basate su immagini e fotografie.

Esempio di piccolo elettrodomestico con etichette dei comandi e pulsanti di difficile lettura.
[inizio didascalia immagine]
In questo forno per il pane le etichette dei comandi sono di per sé abbastanza chiare, ma è la forma e il materiale dei pulsanti che crea riflessi e distorsioni che rendono difficile la lettura.
[fine didascalia immagine]



Il problema dei materiali di supporto non riguarda solo la carta stampata. Gli stessi problemi (trasparenza e riflessione) si possono incontrare anche in strumenti tecnologici di uso comune come ad esempio i telefoni cellulari o gli apparecchi tv. Oppure in pannelli di segnalazione, indicazioni stradali, o altro. Rispetto alla carta, possiamo avere in questi casi problemi anche molto maggiori perché la varietà dei materiali impiegati e delle tecniche di stampa è davvero enorme e le caratteristiche di trasparenza e riflessione possono essere in certi casi davvero portate all’estremo. Si aggiunga poi, in questi contesti, il problema della forma del supporto che non è necessariamente piano come per la carta ma assume spesso, soprattutto nei pulsanti, forme concave o convesse che riflettono in modo molto vario la luce con effetti molto vari, in certi casi deformanti rispetto ai testi stampati. Una maggiore attenzione progettuale alla qualità di questi supporti, verificando anche la qualità della leggibilità in differenti situazioni ambientali, appare indispensabile.

Due esempi di monitor con problemi di riflessi.
[inizio didascalia immagine]
La leggibilità dei monitor è sempre condizionata dalla loro posizione rispetto alle fonti di luce.
[fine didascalia immagine]



Altro punto importante riguarda l’informazione e la segnaletica pubblica esterna: insegne, cartelli, tabelloni e altro. Molti problemi nascono anche in questo caso dall’uso di materiali traslucidi, trasparenti e riflettenti, soprattutto se non si è in grado di controllare adeguatamente l’incidenza dell’illuminazione in tutti i momenti della giornata. È infatti necessario valutare la qualità dei supporti in diverse condizioni ambientali (illuminazione, riflessi, rischi di abbagliamento) considerando che spesso l’utente è costretto a leggere il testo da una posizione obbligata e non può spostarsi o cambiare l’angolazione rispetto alla sorgente luminosa come cerca di fare in genere, in caso di problemi dovuti ai riflessi, con i documenti su carta o con oggetti di piccole dimensioni.